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5 febbraio 2009 PDF Stampa E-mail

Ciao zio Tony,
te ne sei andato con tutta la tua umana simpatia, la tua disponibilità e serenità, con le quali hai saputo affrontare tutti i disagi della vita e insegnarmi il valore di viverla con un sorriso sulle labbra.

Una vita vissuta al fianco della zia, una moglie amata, con le tribolazioni quotidiane, gli alti ed i bassi che il Signore vi ha riservato, ma riscaldata dal vostro Amore e dall’affetto di noi parenti, nipoti e i tanti amici che hanno sempre circondato ed allietato il vostro tempo.

Avevi un sorriso per tutti e in ogni momento. Anche nel periodo più difficile: questa improvvisa malattia che in pochi mesi ti ha messo di fronte all’ultima prova. Questa prova che tu hai accettato con la serenità, l’umiltà e la forza di chi confida nella propria Fede e che ci ha colpito tutti per la determinazione che mettevi nel lottare.

Contiamo quindi che adesso che non cammini più su questa terra assieme a noi, tu abbia raggiunto il nonno Memì e discutendo con lui, tu ci stia preparando un posto, piacevole e confortevole, dove poterci riunire nel calore di una famiglia unita come è stata e rimarrà sempre la nostra.

Con tanto affetto,
Pierluigi

 
Ho scelto te - di S. Lawrence PDF Stampa E-mail

Nel silenzio della notte,
io ho scelto te.
Nello splendore del firmamento,
io ho scelto te.
Nell'incanto dell'aurora,
io ho scelto te.
Nelle bufere più tormentose,
io ho scelto te.
Nell'arsura più arida,
io ho scelto te.
Nella buona e nella cattiva sorte,
io ho scelto te.
Nella gioia e nel dolore,
io ho scelto te.
Nel cuore del mio cuore,
io ho scelto te.

 
Eurispes: Il sommerso tiene su le famiglie PDF Stampa E-mail

Intervista per "La Vita del Popolo" di Federico Citron

Il dato snocciolato nelle scorse settimane dall'Eurispes è sorprendente. Una famiglia media, genitori entrambi lavoratori con due figli di 9 e 6 anni, residenti in una città del Veneto, spende al mese 3.382 euro. Questo se non vuol far mancare nulla, ma proprio nulla ai suoi componenti. Un dato che non si discosta poi molto da quello rilevato dall’Istat secondo cui la spesa media mensile per famiglia nel 2006 era di 2.989 euro. Una cifra, però, che è ben lontana dai redditi medi rilevati. E allora? Come quadrano i conti?

Allora vuol dire che c'è una grossa fetta di economia sommersa, che l'Eurispes stima in 549 miliardi di euro nel 2007. Non parliamo necessariamente di cifre guadagnate "in nero". «Diciamo che ci sono altri redditi», spiega Pierluigi Masia, direttore di Eurispes Veneto e curatore dell'indagine.

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La terra ha musica per coloro che ascoltano - di W. Shakespeare [?] PDF Stampa E-mail

Le ragazze sono come le mele sugli alberi.
Le migliori sono sulla cima dell'albero.
Gli uomini non vogliono arrivare alle migliori, perchè hanno paura di cadere e ferirsi.
In cambio, prendono le mele marce che sono cadute a terra e che, pur non essendo così buone, sono facili da raggiungere.
Perciò le mele che stanno sulla cima dell'albero pensano che qualcosa non vada in loro, mentre in realtà "esse sono grandiose".
Semplicemente devono essere pazienti e aspettare che l'uomo giusto arrivi, colui che sia così coraggioso da arrampicarsi fino alla cima dell'albero per esse.
Non devono cadere per essere raggiunte, chi avrà bisogno di loro le ama e farà di tutto per raggiungerle.
La donna uscì dalla costola dell'uomo, non dai piedi per essere calpestata, nè dalla testa per essere superiore.
Ma dal lato per essere uguale, sotto il braccio per essere protetta e accanto al cuore per essere amata.

 
A Te - Lorenzo Jovanotti PDF Stampa E-mail
A te che sei l’unica al mondo
L’unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
All’ angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all’aria
Come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po’
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni
E l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unica amica
Che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un immenso piacere,
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei...
e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni...
 
Un qualunque posto ... - di Gatto Panceri PDF Stampa E-mail
Tienimi con te in una foto dove vuoi
nelle tasche dei tuoi jeans
nell'aria dei respiri tuoi
in fondo agli occhi, la notte
di giorno sempre un po' in mente
io vorrei essere per te
una presenza vigile.

Con te verrei dovunque vai
sotto la doccia se mi vuoi
come un anello al dito che
ormai fa parte un po' di te
sotto le unghie dipinte
dietro le rughe della fronte.

io vorrei essere con te
steso in un prato, su di te
non sono mica matto
è questo il fatto
il fatto è che mi devi dare un posto
un qualunque posto
un qualunque posto fuori o dentro di te.

Se vuoi sarò li
quando ti senti un po' cosi
e quando ti addormenterai
chiudendo gli occhi mi vedrai
piano piano poi
sotto la pelle ti sarei
c'è tanto posto dentro te
e basta un angolo per me

che vorrei esserti ogni giorno
nella piega che hai nel collo
tra i capelli come un nodo
o piantato come un chiodo
alle pareti del cuore
con un martello indolore

(alle pareti del cuore).

E sentirai dentro di te
quanto appetito avrai di me
non sono mica matto
(è questo il fatto).
Il fatto è che mi devi dare un posto
un qualunque posto.

Se vuoi starò li
in una tasca dei tuoi jeans
e quando l'ora guarderai
tra le lancette mi vedrai.
Poi quando sarò
nel posto tuo più intimo
farò più dolce che si può
e un po' per sempre resterò
sulle tue labbra socchiuse
nelle tue idee un po' confuse.

lo vorrei essere per te
quasi invisibile perché
un poco mi nascondo
(in questo mondo)

ma in fondo sto chiedendo solo un posto
e lo voglio adesso ... si
un qualunque posto
fuori o dentro di te.
 
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Pierluigi Masia
Vicolo G. Verdi, 4/15
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tel. 339.15.13.272
fax 178.276.60.16
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